SMS della banca con «accesso anomalo» o «conto bloccato»: come riconoscere l’inganno
Il messaggio usa il nome della tua banca e avvisa di qualcosa di allarmante: un accesso anomalo, un movimento che non hai fatto o il conto che sta per essere bloccato. Per «risolvere» ti chiedono di aprire un link o di chiamare un numero.
Se lo fai, un sito falso o un finto operatore ti rubano le credenziali e i codici che ti arrivano via SMS, e svuotano il conto. A volte l’SMS compare nella stessa conversazione degli avvisi veri della banca, perché il nome del mittente si può falsificare.
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Esempi di messaggi reali
Gentile clienti, è stato effettuato un accesso anomalo al suo conto, inserire i dati al seguente link
PosteInfo: Gentile cliente, abbiamo rilevato un'anomalia sul suo conto BancoPosta. Per verificare acceda al seguente link: [link]
Rilevato movimento insolito di 7.939,42 euro sul suo conto. Se non ha autorizzato l'operazione contatti urgentemente il servizio clienti al numero [numero].
I segnali per riconoscerla
- Ti spaventano con un blocco, un pagamento o un accesso che non hai fatto.
- Ti mandano a un link o a un numero scritti nello stesso messaggio.
- Ti chiedono codice utente, password, codici via SMS o i dati della carta.
- Ti mettono fretta.
Cosa fare
- Non aprire il link e non chiamare il numero del messaggio.
- Entra nell’app della tua banca come sempre, o chiama il numero scritto sulla carta, e chiedi.
- Ricorda che la tua banca non ti chiede password né codici via SMS, WhatsApp o telefono.
Se hai già risposto o pagato
- Chiama subito la banca al numero della carta, racconta cosa è successo e chiedi di bloccare l’accesso e le carte.
- Cambia la password dell’home banking dall’app ufficiale.
- Fai denuncia alla Polizia Postale.