Falsi bonus e pagamenti INPS: gli SMS che chiedono di aggiornare i dati
Promettono soldi, come un bonus o un rimborso, oppure minacciano di sospendere la pensione o un pagamento. Per evitarlo bisogna aprire un link e «aggiornare i dati», caricare un documento, la busta paga o un selfie.
Con questi dati i truffatori svuotano il conto, chiedono prestiti a tuo nome o usano la tua identità per altre truffe.
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Esempi di messaggi reali
INPS: Per proseguire con l'erogazione di 280€, sul tuo conto controlla i dettagli
INPS: per evitare la sospensione del tuo profilo è necessario aggiornare i tuoi dati al seguente link: [link]
INPS: la tua pratica risulta sospesa. Per continuare a ricevere i pagamenti completa la verifica caricando documento d'identità, busta paga e un selfie: [link]
I segnali per riconoscerla
- Ti offrono soldi che non hai chiesto, o minacciano di sospendere un pagamento.
- C’è un link per aggiornare i dati o completare una verifica.
- Ti chiedono documento d’identità, selfie, IBAN o dati della carta.
- Il messaggio arriva via SMS, WhatsApp o email, non dalla tua area riservata.
Cosa fare
- Non aprire il link e non mandare documenti.
- Controlla nella tua area riservata MyINPS, entrando dal sito inps.it scritto a mano o dall’app ufficiale, oppure chiama il contact center.
- Ricorda che l’INPS avvisa di non aprire link ricevuti via SMS o email.
Se hai già risposto o pagato
- Se hai dato dati della carta o del conto, chiama subito la banca al numero della carta.
- Se hai mandato documenti, fai denuncia alla Polizia Postale: resta traccia se qualcuno li usa per un prestito.
- Avvisa la famiglia di fare attenzione a messaggi simili.