«Ciao mamma, ho cambiato numero»: la truffa del finto figlio su WhatsApp
È una delle truffe più diffuse su WhatsApp in Italia. Qualcuno ti scrive da un numero che non hai in rubrica, dice di essere tuo figlio, tua figlia o tuo nipote e racconta che il telefono si è rotto o è andato perso.
Poco dopo arriva la vera richiesta: un bonifico urgente, perché dal telefono nuovo «non riesce ancora ad accedere alla banca». Il conto indicato è di un’altra persona e i soldi non tornano.
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Esempi di messaggi reali
Ciao mamma, il mio cellulare è rotto, ecco il mio nuovo numero
Mamma è successo un casino. Ho cambiato numero, scrivimi qui. Mi serve urgente un bonifico istantaneo, adesso non posso chiamarti, ti mando io i dati.
I segnali per riconoscerla
- Ti scrivono da un numero che non hai salvato e ti chiedono di memorizzarlo.
- Non raccontano nulla che solo il tuo familiare saprebbe.
- Trovano scuse per non telefonare: «non posso parlare», «il microfono non funziona».
- Chiedono soldi con urgenza, di solito su un IBAN intestato a un’altra persona.
Cosa fare
- Non fare nessun bonifico e non mandare dati.
- Chiama il tuo familiare al numero di sempre, quello che hai in rubrica. Se non risponde, chiama un’altra persona di famiglia.
- Se vuoi verificare per iscritto, fai una domanda a cui solo il tuo familiare saprebbe rispondere.
- Blocca il numero e segnalalo su WhatsApp.
Se hai già risposto o pagato
- Chiama subito la tua banca al numero scritto sulla carta e chiedi di bloccare o richiamare il bonifico.
- Fai denuncia alla Polizia Postale (anche online su commissariatodips.it) o ai Carabinieri, con gli screenshot dei messaggi e l’IBAN.
- Avvisa la famiglia: spesso i truffatori ci riprovano.