Falsi buoni spesa e regali dei supermercati: le catene su WhatsApp
Una catena che arriva da un contatto: un supermercato famoso compie gli anni e regala buoni spesa, oppure hai vinto un premio.
Basta rispondere a un breve questionario, inoltrare il messaggio a molti contatti o pagare la spedizione. Alla fine chiedono i dati della carta, oppure il link serve a raccogliere numeri di telefono per altre truffe.
Funziona perché la catena arriva da persone che conosci: un’amica, un parente, il gruppo della parrocchia. Chi la inoltra ci crede davvero e non sa di aiutare i truffatori. I supermercati veri annunciano le promozioni sul proprio sito e nei negozi, non con catene su WhatsApp.
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Esempi di messaggi reali
Esselunga compie 65 anni! Per festeggiare regaliamo buoni spesa: rispondi al breve questionario e ritira il tuo premio: [link]
Esselunga regala 7mila buoni spesa da 100 euro! Rispondi alle domande e ricevi il tuo buono: [link]
I segnali per riconoscerla
- Un regalo troppo generoso da un marchio famoso.
- Ti chiedono di inoltrare la catena, rispondere a un questionario o pagare la spedizione.
- Il link non è il sito ufficiale del marchio.
- Ti mettono fretta: «solo oggi», «ne restano pochi».
Cosa fare
- Non aprire il link e non inoltrare la catena.
- Se vuoi verificare, entra nel sito ufficiale del marchio scrivendo l’indirizzo a mano.
- Avvisa chi te l’ha mandata: probabilmente non sa che è falsa.
Se hai già risposto o pagato
- Se hai inserito i dati della carta, chiama la banca al numero della carta e chiedi di bloccarla.
- Controlla i movimenti dei prossimi giorni.
- Fai denuncia alla Polizia Postale con uno screenshot del messaggio.